Ciao, sono Annalisa, ma tutti mi chiamano Lisa.

Lisa seduta su una staccionata

Ho aperto questo blog nel 2018, dopo la nascita della mia prima bambina per il semplice fatto che mi sentivo persa.

Stavo ricercando me stessa. All’epoca vivevo a Londra e nonostante mia mamma fosse venuta insieme a mio papà a darmi una mano, mi sentivo in balia della situazione.

Ma cosa stava succedendo?

Ho voluto la gravidanza con tutta me stessa e dopo quasi due mesi di nausee, mi sono accorta che non erano tutte e rose e fiori. 

Ero abituata a lavorare per molte ore, viaggiavo spesso per lavoro e tutto ad un tratto, boom.

Stop. Mi sono dovuta fermare.

Da quel momento mi sono trovata in un turbinio di emozioni (sicuramente gli ormoni non aiutavano!). 

Cosa fare per tornare me stessa?

Ho sempre lavorato in marketing e comunicazione (digitale e non). Quindi, affascinata da un lavoro nuovo, ho studiato blogging e ho aperto Mamma Digitale, un blog per mamme italiane che vivevano in UK. 

Ho poi fatto un passo indietro.

Aspetta, ma perché limitare i miei contenuti,  quando molte altre donne si trovano nella mia stessa condizione mentale (non solo geografica).

Allora mi sono buttata su un blog per mamme che si vogliono bene. In che senso? 

Mamme, donne, che per un attimo pensano a loro stesse. Non ai pargoli. Non ai cani da portare fuori. Non alla pila di vestiti da stirare. Non al collega stronzo che fa battutine.

Nel 2019 sembravo stare bene quando ecco, rimango incinta di nuovo.

Ahimè questa gravidanza dura solamente 24 settimane e il mio piccolo leone nasce in Italia, e rimane in ospedale per oltre 4 mesi. 

Il blog sparisce. 

Ho altre priorità. Non ricordo nemmeno il significato della frase “stare bene”. Ma capisco molto bene, la parola mamma.

Ma eccomi qui, nel 2022. Sono tornata con il mio Mamma Digitale 02 (come lo chiamo nelle mie note). 

Perché Mamma Digitale?

Innanzitutto nel web molte mi hanno copiato (usando plurali). 

Pazienza. 

In realtà io utilizzo il singolare perché di mamma ce n’è una sola. E purtroppo io non ce l’ho più.

Quello che mi sono presto resa conto è che quando si diventa mamma, improvvisamente ci si dimentica di quello che sei.

Tu sei donna, figlia, amica, moglie, prima ancora di essere diventata mamma.

Avevo un lavoro da imprenditrice con mio marito, dei vestiti belli, tempo per me stessa (un caffè, il parrucchiere, la manicure, il massaggio, ecc.). 

Ma ecco che puff, per magia, tutto scompare.

Compresa la mia libertà e la mia sanità mentale. Ma la voglia di ritrovare me stessa riemerge, sempre più forte.

Ho utilizzato la parola digitale perché oggigiorno siamo sempre al telefono su internet o sui social. 

Non solo per svagarci, ma anche per controllare su Google, sui forum, su Facebook perché il nostro adorato marmocchio ha un brufolo sulle chiappe.

Il mondo digitale ci permette di essere sempre connesse con altri utenti. 

Un po’ come essere mamma insomma: siamo sempre in modalità ON. 

Di cosa si parla in questo blog?

Si parla di te, mamma, e del tuo benessere mentale e fisico (non tratto del benessere dei pargoli perché tanto ci sei tu, il pediatra e Google). 

Troverai articoli che parlano di cibo poiché lavoro nel settore food da oltre 10 anni, di fitness (sono appassionata di danza) e di benessere mentale come aiutare te stessa a sentirti meglio.

Ho sofferto di depressione post partum e mi sono sentita persa. 

Questo blog è stato inizialmente creato 5 anni fa proprio per trovare un outlet per cercare me stessa. Ha funzionato. 

Sono anche una consulente di comunicazione freelance, business mentor e appassionata di venture. Dunque parlerò anche di opportunità di lavoro, come lavorare da casa, per esempio. 

Inoltre, per facilitare il ritrovamento del tuo equilibrio, troverai anche una rubrica chiamata ”testati per te”. 

Qui scriverò i miei suggerimenti, prodotti utilizzati, ricette preparate, risorse gratuite.

Conclusione

Quindi, Mamma Digitale 02 è la piattaforma che raccoglie le mie esperienze, i miei suggerimenti, il parere degli esperti, insomma tutto quello che mi ha aiutato (e mi aiuta tuttora) a tornare in carreggiata.

10 curiosità

  1. Ho vissuto a Londra per 13 anni (ma ho ancora casa la’).
  2. Ho studiato arte e comunicazione allo IULM di Milano.
  3. Bevo caffe’ come se non ci fosse un domani.
  4. Lo spritz non si rifiuta mai.
  5. Siamo una famiglia bilingue e a volte non si capisce in che lingua si stia parlando.
  6. Guido sia a destra che a sinistra.
  7. Adoro la letteratura e il teatro.
  8. Il mio film preferito è Dirty Dancing.
  9. Il mio cane, preso a Birmingham, capisce italiano, inglese e gujarati (un dialetto indiano).
  10. A 3 anni mi sono slogata una gamba cercando di fare breakdance copiando un ballerino di Lorella Cuccarini.