Mamme in Mostra®: le prime visite guidate per mamme con neonati da 0 a 12 mesi

Questo blog e’ inizialmente nato per aiutare altre mamme a dimenarsi nel nuovo ruolo di madri, ma sopratutto per trovare un equilibrio (mentale e fisico) tra vita famigliare e aspirazioni.

Quando mi sono imbattuta in questa iniziativa, non ho potuto non condividerla: un gruppo di mamme che si incontrano per andare a visite guidate, dedicando dunque del tempo a loro stesse.

Di cosa si tratta?

I musei selezionati mettono a disposizione delle mamme il fasciatoio e le sedute per allattare cosicché le donne – durante il periodo della maternità (inteso soprattutto come periodo di astensione dal lavoro) – possano godere di tempo di qualità anche per se stesse.

È importante capire che al centro dell’iniziativa ci sono le mamme nella loro dimensione di donne ancor prima che di madri, perché durante il periodo successivo al parto la mamma viene sommersa dalle necessità del neonato.

Invece Mamme in Mostra® vuole offrire attività culturali che possano dare respiro alle donne che in questo modo escono dalla vita domestica (solitamente sono in astensione dal lavoro per maternità) per trascorre il proprio tempo libero insieme ad altre donne che stanno vivendo le loro stesse esperienze nei luoghi dell’arte delle nostre città e insieme al proprio bambino.

Un modo fantastico per prendersi cura della mente delle neo mamme, per combattere insieme i maternity blues e la depressione post partum, grazie al potere della cultura. Un modo inoltre per aprire le porte dei nostri musei alle famiglie con bambini che hanno necessità specifiche ma non insormontabili.

Dove vengono organizzate?

Molte neomamme hanno partecipato alle visite guidate organizzate da Mamme in Mostra® lo scorso autunno/inverno grazie alla collaborazione con l’Associazione Ostetriche Felicita Merati che ha sede nelle città di Milano e di Monza. Le mamme con i neonati da 0 a 12 mesi hanno potuto godere di interessanti visite guidate alla Villa Reale di Monza della quale hanno scoperto gli appartamenti reali e le mostre temporanee su Dalì e su Toulouse Lautrec usufruendo del Baby Pit Stop allestito dall’Unicef. Inoltre, le neomamme – poco prima del lockdown – hanno visitato la mostra su Canova e Thorvaldsen alle Gallerie d’Italia di Milano, anch’essa dotata di fasciatoio e sedute per allattare.

Le visite guidate si svolgono con tempi molto rilassati e le donne vengono sostenute nella parte organizzativa e logistica in modo che possano godere pienamente di quel tempo ricco di contenuti. Il bambino, cullato nella fascia porta bebè o nella carrozzina, accompagna la mamma in questo percorso, spesso addormentandosi. In caso di necessità la mamma potrà cambiargli il pannolino e allattarlo in tutta comodità anzi, durante la visita guidata, è proprio prevista una pausa “baby pit stop”.

È già possibile prenotare il proprio posto tramite il sito www.mammeinmostra.it. Meglio contattarle per evitare problematiche pre-lockdown.

Saranno programmate nei prossimi mesi nuove visite guidate anche nelle città di Monza, Vimercate e Bergamo.

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